Due persone in ascolto durante un colloquio di counseling

Prova il counseling: uno spazio per ritrovare direzione

1) Quando può servirti.

Puoi arrivare a un momento in cui continui a pensare senza riuscire a decidere, oppure sai che qualcosa deve cambiare ma non trovi il primo passo. Il counseling offre uno spazio nel quale rallentare, ascoltarti e mettere ordine.

2) Che cosa accade nel primo incontro.

Racconti la situazione, ciò che ti blocca e il risultato che vorresti raggiungere. Il counselor ascolta, fa domande e ti aiuta a distinguere bisogni, paure e possibilità. Non ricevi una diagnosi né una soluzione confezionata.

Puoi approfondire il ruolo dell’ascolto nell’articolo Il counseling è presenza.

3) Un percorso orientato al presente.

Il lavoro parte da come vivi oggi la situazione e da ciò che puoi fare. Può essere utile per decisioni, relazioni, cambiamenti professionali, separazioni o fasi nelle quali hai perso contatto con le tue risorse.

4) Che cosa non è.

Il counseling non sostituisce psicoterapia, psichiatria o assistenza sanitaria. Quando emergono problemi che richiedono un altro professionista, è importante riconoscerlo e orientarti verso l’intervento adeguato.

5) Come capire se fa per te.

Un primo incontro serve anche a valutare la relazione. Dovresti sentirti ascoltato senza essere giudicato e comprendere obiettivi, modalità, costi e limiti. Se non percepisci fiducia o chiarezza, puoi scegliere di non proseguire.

6) Passa all’azione.

Per il tuo appuntamento con me, chiama il numero 059 761926 e concorda il tuo primo incontro, anche a distanza.

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