Perdona infinite volte come è stato fatto a te.

Ogni volta che parlo di perdono le persone si irrigidiscono, dicono che il perdono «bisogna meritarlo», «è difficile» e «bisogna poi vedere» o addirittura «io non perdono».

Ma i primi che siamo stati perdonati, i primi che ne abbiamo avuto bisogno, che ne avranno sempre comunque bisogno, siamo noi, tutti noi.

Guarda col cuore ai tuoi limiti, alla tua finitezza, ai tuoi peccati – è ora di tornare a spenderla questa parola, perché non è una parola che giudica, ma, all’esatto contrario, un verbo che salva.

Se guardi te stesso e gli altri col cuore, con il punto di vista della compassione, senza avvelenarti con un giudizio, senti subito che sei stato perdonato infinite volte e infinite volte ancora lo sarai.

Per cui puoi perdonare infinite volte tutti gli altri.

Prenditi cura tutti i giorni della tua anima.


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2 Commenti

  1. É sempre un gran piacere leggere belle cose ,se ciascuno fosse meno duri con se stesse questo mondo sarebbe molto meglio.Avv.Solignano grazie per il testo.

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