Intelligenza logica ed intelligenza emotiva.

Ecco un caso clamoroso in cui viene ancora una volta dimostrata la superiorità del quoziente emotivo su quello intellettivo.

Manager che ha fatto carriera perché “bravo in matematica”, quindi logico, produttivo, efficiente ma, alla prova dei fatti, tale da rivelarsi incapace di stare al mondo.

Si definisce “uno che non sa stare al mondo” una persona che non è in grado di relazionarsi correttamente con gli altri, specialmente quelli di cui ha bisogno.

Questo “genio” logico doveva licenziare 900 persone e ha trovato perfettamente normale farlo in videoconferenza, con effetto immediato e offendendo pesantemente i licenziati.

In questo modo ha dimostrato una completa mancanza di intelligenza emotiva.

Per questo, adesso è stato licenziato lui.

«Il mio superpotere è che ero bravo in matematica»

https://bit.ly/3INbYHY


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