Tutto quello che avresti sempre voluto sapere sul sesso.
Scrivo solo pochi spunti, il resto ce lo metteranno quei pochissimi che possono farlo, per gli altri non servirebbe comunque scrivere di più.

La Chiesa ha ragione al 100% a sconsigliare i rapporti prima del matrimonio, così come dice una verità oggettiva ed innegabile quando sostiene la considerazione, oggi oggetto di derisione e scherno, per cui la masturbazione rende ciechi.
Oggi che la pornografia é diventata ubiquitaria, e la masturbazione di conseguenza ha dilagato, con il compiacimento e le rassicurazioni degli immancabili psicologi, specialmente quelli che scrivono su Repubblica, pronti ad assicurare che non solo «é normale», ma serve anche per «migliorare la conoscenza del proprio corpo e la propria sessualità», abbiamo una generazione di giovani uomini, e spesso anche di donne, che non si mettono più in gioco, perché sono diventati ciechi: non vedono più la bellezza di una relazione con una donna o con un uomo veri, tanto hanno il sostitutivo artificiale fornito dal benevolo sistema e dalle sue schiere di maestri del pensiero che li incoraggiano ad usarlo.
Stai a casa per il bene di tutti, ti diamo pornografia, reddito, videogiochi, pizza a domicilio e false sicurezze.
L’importante é che non vai per il mondo.
Stai a casa ad ammazzarti di sesso fai-da-te davanti a un cellulare o a un monitor, se poi ti annoi ci sono i sextoy che, sempre secondo Repubblica, sono la panacea che risolve tutti i mali – é una visione ben interessante quella per cui infilarsi un tubo di plastica nel culo può risolvere tutti i problemi.
La pornografia funziona esattamente come la droga, tramite assufazione ti rovina in poco tempo il cervello:
- dapprima per eccitarti guardi due che scopano, ok bene;
- poi la cosa non ti eccita più e devi vedere sesso alternativo dove si esplorano altri canali;
- poi sei di nuovo insoddisfatto e allora devi guardare almeno un’orgia 💘; – poi sei di nuovo ancora insoddisfatto e cerchi qualcosa di ancora più perverso, più spinto, più deviante perché se non è così il tuo cervello non si accende più…
Così finisce che un uomo e una donna «normali» non ti dicono più niente, o Moana Pozzi, Cicciolina e tutte le loro amiche con la valigetta rossa o le tue parti intime continuano a restare
perfettamente addormentate.
Tutto ciò spiega ad esempio la generale demotivazione delle nuove generazioni e perché molte mie clienti del counseling anche molto giovani mi riferiscono che i loro partner hanno problemi erettili, anche a 25/30 anni…
La liberalizzazione dei costumi sessuali non é stata affatto un movimento delle coscenze, ma banalmente la conseguenza dei progressi della medicina.
Si é avuta quando sono stati scoperti gli antibiotici.
Prima, chi aveva molti partner non era riguardato con ribrezzo per motivi etico morali, ma perché faceva oggettivamente schifo, potendoti attaccare malattie molto gravi dalle quali era difficile, se non impossibile, guarire.
I malati di sifilide, ad esempio, si facevano contagiare dal sangue di persone che avevano la malaria, in modo di soffrire di alte febbri, che, come tali, li avrebbero guariti dalla sifilide stessa, mentre per quanto riguarda la malaria avrebbero poi potuto tenerla a bada col chinino, ma intanto potevano, finalmente, tornare a scopare – una storia che sarebbe interessante per il decerebrato che ha inventato la tragica e demenziale formuletta «tachipirina e vigile attesa» per il COVID.
Con tutto questo voglio darti la notizia che nel bistrattato medioevo, nonostante i seri rischi di gravi malattie, scopavano molto più di quello che fanno i giovani di oggi che, dalla liberazione sessuale e dalle convinzioni disfunzionali passate dal sistema, sono stati completamente rovinati e si ritrovano con una sessualità devastata.
La cosa più interessante é che questi giovani, a cui non tira neanche più il razzo (se fosse successo a me alla loro età mi sarei
probabilmente suicidato), non solo fanno una vita letteralmente di merda e continuano ad esistere o sopravvivere con problematiche enormi di cui hanno scarsa consapevolezza, ma sono attaccati alla modernità come se fosse la loro salvezza, quando invece è stata la loro rovina, e si sentono persino infinitamente superiori agli uomini del passato, quando invece l’uomo non è mai stato così schiacciato come oggi.
Tutto questo è ancora più vero per la condizione della donna, che crede di avere a disposizione un diritto, quello di aborto, che la rende finalmente libera, che invece tutto all’opposto serva a costituire il suo corpo in mero giocattolo per gli uomini, sempre a disposizione per chi voglia usarlo, tanto se poi ci scappa una gravidanza c’è modo di risolverlo, io maschio ti passo i soldi, al resto, peso sulla coscienza e sull’anima compreso, ci pensi tu.
In tutto questo merdaio, quando si leva la voce della Chiesa, di questa Chiesa capitanata da un cretinetti che dice dieci cose fuori fuoco e una azzeccata, quando dice quella azzeccata, come in questo caso, tutti a fare polemica, perché «non siamo mica più nel medievo» e «non sono mica i tempi della calzetta».
Qui bisogna essere chiari, non è questione di opinioni politiche o orientamenti diversi, di essere conservatori o progressisti, destra o sinistra.
Se non vedi il disastro in cui si trova la società occidentale a livello relazionale non hai un punto di vista diverso: hai solo dei grossi, degli enormi problemi cognitivi.
La Chiesa non ti parla di politica, ma di antropologia, di biologia e di anima e l’anima dell’uomo é sempre quella da milioni di anni e resterà sempre uguale anche in futuro.
Le grandi tradizioni sapienziali dell’umanità, tra cui il
cristianesimo, hanno un valore sconfinato anche per chi non crede, perché ti danno la saggezza necessaria per affrontare la vita.
Se non capisci questo, non sei di una opinione diversa: sei solo un povero ignorante.
Bisogna pure che qualcuno te lo dica, la verità può servire qualche volta.
Scopare a destra e a manca credevamo ci avrebbe dato la felicità, ma é stato solo l’ennesimo gioco erotico finito male: abbiamo scoperto che così non é, perché “finalmente” lo facciamo ma non siamo felici.
Non lo siamo perché la nostra anima anela a un rapporto importante, profondo, che, guarda caso, nella nostra società é impossibile, molto difficile da avere.
Ti hanno tolto la sostanza e ti hanno riempito di contentini, ma se qualcuno tenta di fartelo notare diventi isterico perché sei attaccato come una cozza alla tua vita da vero miserabile, in cui però puoi sentirti infinitamente superiore all’uomo del medioevo, che secondo te era un povero buzzurro.
Questo perché sei un vero coglione?
Voglio metterci il punto interrogativo e lasciare a te la risposta.
Leggi Boccaccio, un prete tra l’altro, e scoprirai che ai tempi si scopava molto di più e con molto più gusto di oggi.
Comincia da lì, hai bisogno della pillola rossa come del pane.
Solo che non te la vengono a consegnare a casa come la pizza.
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