Il sinistrismo è dentro di te.

Non è solo un modo di pensare disfunzionale, ma un gruppo di concetti, credenze e convinzioni che vanno contro gli uomini, le donne, le famiglie e i bambini. È un vero e proprio atteggiamento antiumano.

Che cosa c’entra la politica col benessere individuale? Sono praticamente la stessa cosa, perché il punto è che non puoi raggiungere livelli minimi di felicità o anche solo serenità se continui a pensare male, perché i tuoi pensieri, quando sono sbagliati (e possono esserlo molto, come vedrai tra poco) letteralmente ti avvelenano.

Ma facciamo subito un bellissimo esempio. Uno dei pensieri che ti hanno inserito in testa (forse per capire che cosa sino il sinistrismo e la modernità un buon punto di partenza è la visione del film “Inception”: come sempre la fantascienza e la letteratura ci parlano della realtà) è che l’aborto sia un “diritto” e una pratica sanitaria, un po’ come cavarsi un dente o un neo.

Nella realtà, le donne che ricorrono a questa pratica sono spesso distrutte e rose interiormente per decenni, almeno finché non riescono a mettere adeguatamente a fuoco la situazione, capiscono di essere state ingannate e arrivano, finalmente, a perdonare loro stesse.

Il punto è che ci sono delle leggi dell’anima che manifestano la stessa esattezza delle leggi della fisica, come quella, che tutti conosciamo, della gravità.

Nessuno ti vuole togliere la libertà di fare e pensare quello che vuoi, perché il libero arbitrio, anche se per noi è difficile da capire, è il dono più grande fatto da Dio all’uomo.

Ma io ti dirò sempre che se credi che abortire sia come prendere una tachipirina, che le famiglie composte da due uomini o due donne siano uguali a quelle tradizionali per i bambini, che uccidere un vecchio malato sia «per il suo bene», se credi anche solo una di queste cose, e tante altre cose sbagliate del genere, non potrai mai essere davvero felice e nemmeno un minimo sereno.

Io non sono un tuo avversario politico. Non sono neanche un tuo avversario. Sono solo un testimone della realtà, di fronte al quale resti completamente libero di fare e pensare quel che credi.

In questo contesto, un presidente che fa ordini esecutivi come quelli per cui gli unici sessi riconoscibili sono due è sicuramente una bella boccata d’aria fresca, ma io ti dico che il sinistrismo è dentro alla tua testa, non solo nella politica e nella legislazione, e finché non lo avrai scacciato completamente continuerà a impedirti di vivere con quella piena gioia e soddisfazione con cui ognuno di noi è progettato per vivere in ogni istante, qualsiasi cosa succeda.

Ma così non torniamo nel medioevo?

Il medioevo, specialmente quello italiano, è stata una delle più alte espressioni di civiltà della storia dell’uomo, le cui molteplici vestigia sono ancora qui, in tutta la loro bellezza, a testimoniare come fosse veramente, e il fatto di parlarne in termini negativi non fa altro che dimostrare, ancora una volta, quanto la tua testa sia infarcita di boiate.

Soprattutto, nel medioevo nessuno prendeva psicofarmaci, ma, ancor di più, nell’uomo medio del medioevo c’era dentro molta più vita di quanta ce ne sia nell’uomo contemporaneo. Se non ci credi, basta che vai a leggere una novella del Decamerone.

Oggi siamo letteralmente imbottiti di psicofarmaci, che ormai si trovano anche nelle acque dei fiumi e dei mari, ma siamo sempre più demotivati, stanchi, depressi, tanto che non riusciamo quasi più ad esprimere bellezza, non necessariamente nelle opere d’arte, ma anche nella nostra quotidianità, con i nostri familiari, con gli amici, con i clienti.

Per me la situazione è estremamente chiara. Tu per quanto ancora vuoi tenere dei pensieri velenosi come compagni di viaggio?

Ovvero: quanto sei attaccato ai tuoi veleni?

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