La fede degli Italiani.
La religione più diffusa in Italia oggi è il culto del «ioholamiareligiositanesimo».
Il primo dogma fondamentale di questa religione è che non richiede nessun tipo di pratica, né individuale né collettiva.
La prima convinzione dei fedeli è quella per cui per evolvere e avvicinarsi a Dio, che forse nemmeno esiste, non sia necessario fare assolutamente nulla, tanto si è sempre evoluti abbastanza.
Il credente nel mioreligiositanesimo, come i credenti di tutte le grandi fedi monoteistiche ritiene il suo culto superiore a qualsiasi altro, ma si interessa in particolare del cattolicesimo, alla cui chiesa impartisce con regolarità consigli, direttive ed approfondite indicazioni su cosa debba più opportunamente dire o fare, senza mai pensare, nemmeno per un attimo, che lui stesso possa mai fare quello che predica la chiesa – tanto lui ha una sua religiosità che si è costruito col fai-da-te, perché a lui certe cose non si danno certo a bere.
Un’ulteriore verità dogmatica di fede degli aderenti a questa confessione è che «l’Italia è un paese cattolicooo» e che il mioreligiositanesimo sia una minoranza, quando nella realtà è l’esatto opposto.
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